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Difficoltà di Attenzione
E' difficile concentrarsi ...
Un problema che si manifesta con una persistente difficoltà a stare attento viene riconosciuto soprattutto quando un bambino entra nella scuola elementare. Ovviamente, in questo contesto si rendono evidenti le difficoltà legate al problema della concentrazione: stare al passo con le richieste, interiorizzare le regole, ascoltare, eseguire consegne, rispettare i tempi, stare fermo quando gli impegni lo richiedono possono diventare un problema.
Tuttavia è importante cercare gli indizi che possono permetterci di riconoscere le eventuali difficoltà di vostro figlio e di intervenire in età abbastanza precoce.
Nella scuola materna alcuni problemi vengono intravisti con delle sfumature non ben definite, ma alla scuola elementare tutto si fa più chiaro sia per i genitori che per gli insegnanti.
A questo punto la cosa più importante, come ogni volta quando si è di fronte ad un problema è di constatare la presenza o meno di difficoltà specifiche. Avere un problema non significa avere una malattia, per di più irrisolvibile; viceversa un problema non affrontato adeguatamente tende ad aumentare con il tempo e ad interessare altri settori della vita della persona. Il bambino con difficoltà di attenzione, nel momento in cui possiamo essere in grado di riconoscere questo problema, andrebbe aiutato cominciando a non rimproverarlo perché lui non è quello che ci si aspettiamo sia. Vanno insegnate strategie specifiche che lo aiutino ad affrontare le situazioni che gli altri gestiscono più brillantemente.
L’attenzione è un concetto complesso utilizzato per descrivere un’ampia varietà di fenomeni
sia cognitivi che comportamentali. Molti bambini presentano problemi attentivi soprattutto in compiti che richiedono l’applicazione di processi altamenti controllati, soprattutto per lo svolgimento di compiti prolungati nel tempo o in attività che richiedano una discreta dose di flessibilità cognitiva e uso di strategie. La disattenzione può manifestarsi in situazioni scolastiche o sociali. I bambini con questo problema possono incontrare difficoltà a prestare attenzione ai particolari o possono fare errori di distrazione nel lavoro scolastico o in altri compiti. Il loro lavoro è spesso disordinato e svolto con poca cura.
Presentano spesso dei problemi nel mantenere l’attenzione per un periodo prolungato di tempo, per riuscire a completare i compiti o le attività di gioco. Spesso, sembra che la testa di questi bambini sia altrove, sembra che non ascoltino o che non abbiano capito quanto è stato appena detto loro. Passano frequentemente da un’attività all’altra senza completarne alcuna.
Il bambino con difficoltà a mantenere l’attenzione sembra non ascoltare quando gli si parla, non completa compiti che gli sono stati assegnati, perde il materiale o i suoi giochi, e non riesce a fare i compiti autonomamente.
Il bambino disattento è spesso anche molto impulsivo:l’impulsività si manifesta con un’eccessiva impazienza, difficoltà a controllare le proprie reazioni ed eccessiva velocità nel rispondere alle domande, prima ancora che queste siano state completate.
E’ segno di impulsività anche la difficoltà ad aspettare il proprio turno e l’intromettersi
inopportunamente tra le altre persone, quando stanno parlando tra di loro.
Il bambino impulsivo non tollera l’attesa proprio per la sua difficoltà ad aspettare quel momento desiderato. Anche questo fenomeno è spesso interpretato dagli adulti come un segno di immaturità, anche se stiamo capendo che questa spiegazione – l’immaturità - è un po’ troppo semplicistica.
Alcuni bambini impulsivi sembrano rispondere agli stimoli che ricevono dal contesto in modo inappropriato,e agiscono senza pensare. I bambini impulsivi hanno difficoltà nell’inibire una risposta predominante; hanno difficoltà nel fermarsi in corrispondenza di risposte che possiedono uno spazio temporale; i bambini impulsivi preferiscono la ricompensa immediata e sono motivati dalla necessità di mantenere un livello minimo di attesa.
Le interazioni sociali tra i bambini impulsivi e i pari possono essere burrascose. I problemi nelle interazioni sociali possono sorgere in quanto i bambini impulsivi hanno delle difficoltà nel modificare le loro reazioni in risposta a dei cambiamenti nei compiti onelle situazioni ; ossia possono trarre conclusioni sbagliate per quanto riguarda le intenzioni altrui, interpretando un’intenzione ostile quando non esiste.